BUONE VACANZE: TORNO L’ 8 SETTEMBRE

18 Agosto 2008

 

Cari tutti,

chiudo per festività fino all’8 settembre! Per molti di Voi è un sollievo e lo capisco, ma lo è un po’ anche per me.  Sarò fuori dal nostro amato e divertente Paese nell’incantevole Gerusalemme, nel cuore del Medio Oriente fino a Settembre.

Lunedì 8  riprenderò le mie trasmissioni su Telelombardia (Canale 901 di Sky) con qualche sorpresa….2 appuntamenti settimanali con il programma ICEBERG.

Buone vacanze a tutti voi. Se volete mi potete trovare a passeggio per le strade di Gerusalemme e Tel Aviv. Un caro saluto a tutti voi.

 David  

DI PIETRO TORNA A TELELOMBARDIA

29 Luglio 2008

Giovedì sera torna in diretta su Telelombardia, Antonio Di Pietro. Nel cuore dell’estate, quando quasi tutte le televisioni hanno chiuso i battenti, Prima Serata torna con un protagonista indiscusso della politica italiana. Tra lodo alfano, decreto congela processi e polemiche sui precari, il leader dell’Italia dei Valori farà il punto sull’attuale situazione politica e parlerà delle prossime sfide del suo partito. Quali sono i rapporti all’interno dell’opposizione? Tra Pd e Italia dei Valori è finito il matrimonio? A che condizioni si deve dialogare con Berlusconi? E sullo scandalo della Telecom perchè quasi nessuno racconta la verità? Di tutto questo parleremo Giovedì sera dalle 20.30 alle 23.15 in diretta a Prima Serata con l’ex Pm di Mani Pulite. Diretta anche su Sky, canale 901.

VELTRONI, GUZZANTI E LA CARFAGNA

9 Luglio 2008

Il giorno dopo la manifestazione di Piazza Navona, tra le fila del Partito Democratico è tutto un dissociarsi. Furio Colombo, Lidia Ravera e altri contestano lo stile di alcuni oratori, tra questi l’intervento di Sabina Guzzanti e Beppe Grillo. Sabina, da grande comica qualè, ha fatto dell’impegno civile e della lotta al Cav. una ragione di vita. I suoi spettacoli sono satira pura. Straordinaria la sua imitazione di D’Alema e di Berlusconi. Ma che c’entra tutto questo con la manifestazione di ieri? Niente. E’ comicità appunto. Ma quando un comico calca il palcoscenico della politica cambia tutto. Il giullare che alla corte del Re fa ridere sovrano e cortigiani va bene, il giullare che in piazza mette a nudo (è proprio il caso di dirlo) il Potere non va più bene. Perchè? Che cosa ha detto di così grave la figlia del mitico Sen. Paolo Guzzanti?  ”Non sono moralista, ma non puoi metterla alle Pari opportunità solo perchè ha fatto sesso orale con te”. E Beppe Grillo? ” Vi immaginate Pertini o Scalfaro o Ciampi, che firmano una legge che li rende immuni alla giustizia? Topo Gigio Veltroni alleato dello psiconano. D’Alema, Prodi, Berlsuconi: da 15 anni un partito unico”. Ma dov’è lo scandalo? Se gli organizzatori della manifestazione ( Di Pietro, Flores D’arcais e Marco Travaglio) hanno invitato due comici come Grillo e Guzzanti, che cosa si aspettavano? Se io invito a casa mia uno che so essere sopra le righe, poi non mi posso lamentare per quello che ha fatto o detto.

Discutiamo di cose serie, non di fuffa. 25 mila persone hanno detto no al cosiddetto Lodo - Alfano, hanno protestato contro Berluconi e le cosidette leggi vergogna e hanno chiesto un cambio di rotta all’opposizione guidata da Veltroni. Oggi il buon Walter dice a Di Pietro:” o prendi le distanze dalla Piazza di ieri o si mette in discussione l’alleanza!” Ma di quale alleanza parla l’ex direttore dell’Unità? E come fa il povero Tonino a prendere le distanze da una cosa organizzata da lui? Mah. La parola passerà forse alla magistratura, che dopo la denuncia della Carfagna procederà nei confronti di Sabina Guzzanti.

Come al solito, in questo Paese, finisce sempre tutto in procura e la politica chiacchiera di cose inutili come il supposto rapporto orale del Premier! Lasciate che almeno l’amore, rimanga fuori dai Tribunali e pensiamo a fare politica. 

TELELOMBARDIA DENTRO UN CAMPO ROM

3 Luglio 2008

Stasera le telecamere del programma “Prima Serata” entreranno nel campo Rom di via Triboniano a Milano. Giornali e Tv continuano a parlare di “emergenza zingari” e il Ministro dell’Interno Roberto Maroni propone di prendere le impronte digitali anche ai bambini. Ma è davvero questa l’emergenza? Il  pubblico di Telelombardia avrà stasera la possibilità di vedere in diretta  e senza filtro alcuno, come si vive in un campo e quali sono le emergenze da affrontare, prima tra tutte l’emergenza igienico - sanitaria.  In questi giorni a Milano la colonnina di mercurio ha toccato punte di 32 gradi. Come pensate si viva in un pezzo di terra senza acqua, con l’immondizia a cielo aperto e con i bambini che giocano a pallone tra gli escrementi?

Le immagini che questa sera vi mostreremo serviranno ad aprire nuovi interrogativi sulla vera emergenza italiana? Capisco che agli italiani interessano di più le porno telefonate della politica,  ma a tutto c’è un limite…anche all’immondizia a cui ci ha abituato la nostra classe politica. Ore 20.30 Telelombardia o  Canale satellitare Sky 901   

IL CAVALLO DI TROIA

30 Giugno 2008

“Silvio magnaccia di Veline” così tuonò l’ex pm Antonio Di Pietro. Replica Silvio Premier IV: “Quello è un mascalzone!”  Punto e a capo.

Perchè, anzichè parlare del contenuto delle intercettazioni telefoniche pubblicate dal settimanale l’Espresso, si continua a parlare di cio’ che dichiarano i nostri politici? Misteri italiani. Quello che esce dall’inchiesta del settimanale conferma solo una cosa: la Rai è in mano a persone che considerano il servizio pubblico “roba loro”.  Come ha ben scritto Fabio Martini sulla Stampa “l’uomo che in Rai riceveva più raccomandazioni era proprio il direttore di Rai Fiction. Bossi che chiedeva Barbarossa, la destra la fiction sulle foibe, la sinistra Raccontami ecc….” Lottizzare la fiction non so se sia opera da magnaccia, sicuramente è roba da partitocrazia. Cosa ben più grave è la richiesta fatta da Berlusconi all’epoca capo dell’opposizione, a Saccà affinchè prendesse a lavorare alcune attrici gradite a deputati pronti a togliere la fiducia a Romano Prodi. Storie di bassa politica, manovre di palazzo- direbbe Berlusca.

L’unica soluzione è sganciare la Rai dal potere dei partiti. Eliminare il conflitto di interesse che riguarda tutti i partiti presenti in Parlamento. Le ingerenze, come dimostrano le telefonate, sono tante, continue e trasversali. La Rai è un piatto sempre buono che piace a tutti…e la politica in questi ultimi 20 anni ha trasformato il Cavallo di Viale Mazzini in cavallo di Troia. Un cavallo che si usa per penetrare il cuore del Potere: la tv di Stato, appunto!   

INTERCETTAZIONI TELEFONICHE:80.000 PERSONE COINVOLTE

16 Giugno 2008

Berlusconi ritiene il tema delle intercettazioni telefoniche, una questione emergenziale. E’ davvero così? L’emergenza è l’intercettazione che finisce sui giornali o il sistema così come è organizzato? Al di là dei facili proclami di parte (da destra a sinistra) la chiave di tutto è contenuta negli atti parlamentari del 20 luglio 2006, quando la Commissione Giustizia del Senato si è riunita per analizzare “l’indagine conoscitiva sul fenomeno delle intercettazioni telefoniche”. Dalla lettura di questo prezioso documento, emerge un dato davvero eclatante. La commissione, vista la situazione, arriva a queste banali conclusioni 

” Vengono quindi indicate in sintesi alcune misure da prendere: la concentrazione dei centri di ascolto presso le procure distrettuali; il rafforzamento delle misure di sicurezza passive e attive presso questi centri (…); la decisa e fortissima riduzione del numero di coloro che sono abilitati ad accedere al sistema informativo (attualmente sono decine di migliaia, si è parlato di circa 80.000 persone e queste mi sembrano cifre assurde) per l’ottenimento di dati sensibili”

E ancora, la commissione individua nel sistema degli appalti ad aziende private il nocciolo del problema: ” E’ forse il caso di riconsiderare la natura dei rapporti dello Stato con queste società private, che gestiscono servizi pubblici fondamentali, così come è il caso di tenere conto del fatto che le società di gestione dei sistemi di telefonia operano a seguito di concessione-  autorizzazione statale. ” (14 novembre 2006)

Capito? Secondo la Commissione Giustizia del Senato (di cui fa parte sia il centro destra,  sia il centro sinistra) il problema è come è organizzato il sistema, non il bavaglio ai giornalisti! Perchè allora non si discute di questo?  

Per chi volesse approfondire tale argomento, vi linko il dossier completo. Sono più di 400 pagine, ma ne vale la pena. Buona lettura. 

 http://www.senato.it/commissioni/4564/152860/106759/sommarioindagini.htm

ROM E PROSTITUTE: FALSE EMERGENZE

9 Giugno 2008

 

Le false emergenze italiane continuano a tenere viva la nostra attenzione. Del resto non costa nulla prendersela con Rom e Puttane, sono gli ultimi della società. I rom sono sporchi, puzzano, girano con quei vestiti improponibili, chiedono la carità sulle nostre metropolitane, insomma sono il bersaglio perfetto. Le puttane pure, vanno bene (visto che più di qualcuno ci va) a patto che non soggiornino sotto casa nostra. Da mesi l’opinione pubblica non fa che occuparsi di questi soggetti oggetivamente deboli, persone di cui si sa tutto: dove vivono, come vivono e cosa fanno. In tutte le città sappiamo perfettamente dove trovare un campo nomadi o dove fare un “puttan tour” con gli amici. E se lo sa chiunque, pensate non lo sappia pure la polizia.  Eppure sono considerati una EMERGENZA. Il fatto grave è che poi attorno a queste figure venogono appiccicate pericolose dicerie, etichette indelibili di un “male assoluto”.

“I ROM RUBANO I NOSTRI BAMBINI!”  Il fenomeno di rapimenti di bambini italiani da parte di nomadi o organizzazioni criminali non compare nei dati raccolti dalla Polizia di Stato sui minori scomparsi. Si tratta di leggende metropolitane, la paura dell’uomo nero è antica come l’umanità.

Per approfondire questi aspetti della comunicazione, vi consiglio di leggere il libro di Paolo Toselli “Storie di ordinaria falsità”. Leggende metropolitane, notizie inventate, menzogne: i falsi macroscopici raccontati da giornali, televisioni e internet.

Il pericolo è davvero in agguato, perchè - come ci ricorda l’autore citando Marc Bloch- “Falsi racconti hanno sollevato le folle. Le false notizie, in tutta la molteplicità delle loro forme come semplici dicerie, imposture, leggende, hanno riempito la vita dell’umanità” 

LE RONDE DELLA CAMORRA NON INDIGNANO. PERCHE?

19 Maggio 2008

Perchè le ronde della camorra, organizzate dal clan dei Sarno, non creano indignazione e reazione? Perchè un gruppo di Rom semi disperati ci fanno più paura dei camorristi che bruciano i rifiuti davanti alle telecamere per le strade di Napoli e danno l’assalto ai campi zingari della zona? Non vedo in questi giorni ronde anti camorra. Vedo ronde anti immigrati, urla contro Bassolino, ma niente contro la mafia. Perchè?

Speriamo che anche a queste semplici domande, Berlusconi dia qualche risposta nel consiglio dei Ministri che terrà a Napoli proprio Mercoledì. Per ora, le uniche cose che sappiamo sono:

1) la lussosa suite dove dormirà il Premier (4 mila euro a notte)

2) domani a Strasburgo l’europarlamento si occuperà dei Rom e delle politiche italiane in materia di immigrazione e sicurezza. Perchè, di questo, se ne occupa l’Europa e noi no?

I FANNULONI E IL MINISTRO CATTIVO…

15 Maggio 2008

Il neo ministro della Funzione Pubblica e dell’Innovazione è davvero scatenato. Si è insediato da pochi giorni e già parte all’attacco. ” Nella pubblica amministrazione bisogna usare i criteri del privato. Ci vuole il bastone e la carota. Chi non fa niente deve essere cacciato. Colpirne uno, per educarne cento!”

Sante parole Ministro, ma ci riuscirà? Siamo davvero sicuri che sia solo un problema di dipendenti pubblici cialtroni e fannulloni e non invece un problema di come sono organizzate le cose? Per definizione gli uffici pubblici sono mal gestiti. Perchè? Evidentemente questo fa comodo a molti dirigenti che organizzano così questi uffici. In questo modo si possono fare favori agli amici, sistemare qualcuno in posti chiave (o posti chiavica) e tenere i contatti con i sindacati  e la politica. In tutto questo, che colpa ne ha l’ultimo dipendente delle Poste, se gli fanno compilare ogni giorno 350 moduli, anzichè consegnare le lettere in giro?

Forse il problema risiede in chi organizza queste strutture. In primis i politici che quelle regole strampalate inventano, dettano e fanno eseguire ai loro fidati dirigenti/burocrati. Speriamo davvero che il tempo sia cambiato. Ora arriva Brunetta, il superman dell’efficienza. Scatenato e agguerrito attacca tutto e tutti. Ma ha capito, il buon Renato, chi sono i suoi principali nemici? Proprio quei manager e dirigenti che la politica ha nominato nel corso di questi anni! Per rimanere sempre in tema di citazioni maoiste: ”Non importa di che colore sia il gatto, l’importante è che catturi il topo!” Quindi se il nuovo volonteroso Brunetta dovesse svolgere un buon lavoro, il Pd dovrà non solo aiutarlo ma anche riconoscerlo. In bocca a tutti i lupi…i burocrati sono in agguato.   

GOVERNO FORTE, OPPOSIZIONI OMBRA..

14 Maggio 2008

Il Veltrusconi sta prendendo corpo. Il Frankenstein della politica, nato dal “laboratorio” del Porcellum, si è materializzato oggi alla Camera dei deputati.  La XVI legislatura è appena cominciata ma dai discorsi di insediamento del nuovo parlamento, emerge già quale sarà la linea di confronto tra maggioranza e opposizione. Anzi, tra maggioranza e opposizioni. Ci sono infatti: da una parte il Pd di Walter Veltroni, il Pd di D’alema (vedi intervista di oggi sul Corriere, quando dice “Sto creando una nuova struttura legata al Pd ma aperta a tutti” ndr) Di Pietro e  la sua nutrita pattuglia dell’ Italia dei Valori. Queste tre opposizioni stanno cantando l’opera con spartiti diversi.

Veltroni incita al dialogo, D’alema spara i primi siluri verso Veltroni (ha definito il discorso di Berlusconi “Povero. Temo che si illuda di poter gestire l’esistente”)  e si prepara a dare battaglia all’interno del gruppo dirigente del Pd, mentre Di Pietro tiene forte il legame con la piazza, Beppe Grillo, Marco Travaglio e la sinistra radicale fuori dalle istituzioni.

Contrariamente a quanto si dice, questo è un bene per il Paese. Il fatto di avere 3 opposizioni è in verità una forza. Il Governo Berlusconi, forte dei numeri, dovrà guardarsi le spalle da più fronti. E’ vero, i numeri che ha gli consentono di fare una navigazione tranquilla e serena, ma avrà più spine nel fianco. Da un lato dovrà fare le riforme con Veltroni, dall’altro sarà costretto a parare i colpi della Piazza e di Di Pietro sul terreno del conflitto di interessi, giustizia e libertà di informazione. Veltrusconi è appena nato, ma chi lo ha creato non ha ancora capito che direzione prenderà!  

 
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