Grillo, la piazza e gli apprendisti stregoni
Martedì 11 Settembre 2007La prima pagine del quotidiano Liberazione così titola oggi: ” V- day, piazze piene. Risposta sbagliata e pericolosa a un problema reale”.
Beppe Grillo ha di che essere soddisfatto, dalla terza carica dello stato  fino al pensionato di Tor Bella Monaca tutti parlano del V- day. Grillo è diventato, con una sapiente operazione di massa, l’uomo del momento. Gramsci forse lo avrebbe definito “la donnetta che costruisce stergonerie” -come ha ben scritto Andrea Romano sulla Stampa - ma questa è un altra storia.
Il rischio oggi per Grillo è di diventare un apprendista stregone. Ha con se un potenziale di 300 mila persone disposte a seguirlo, quelli che hanno firmato le sue tre proposte per il Parlamento pulito, ha un carisma innegabile e ha con sè la formidabile arma dell’ironia. L’ironia verso i politici poi è sempre vincente. Insomma è un cavalieri Jedi che combatte contro il potentissmo Dart Fener: come si fa a non essere con lui? Di Pietro è il suo Obi Uan Kenobi e i il popolo dei 300 mila sono il giovane Luke Skywalker.  Attenti però, come nella mitica saga di Guerre Stellari alla fine si scopre che il giovane Luke è il figlio di Dart Fener. Quindi occhio perchè questi movimenti nati più o meno casulamente rischiano, se fuori controllo, di distruggere quel minimo di senso civico che il nostro Paese ancora mantiene. Certo, i partiti oggi non sono il massimo, andrebbero profondamente riformati e cambiati, il sistema politico si è incancrenito in una vischiosa partitocrazia referenziale e auto distruttiva ma non deve certo essere la Piazza a distruggere il sistema. Il rischio invece è proprio questo: dare “al popolo di Grillo” questa missione salvifica del sistema!Â
Sicuramente tra un comizio di Fassino e uno spettacolo di Grillo (gratis per di più) non ho dubbi: sceglierei la seconda opzione. Però diffidate degli apprendisti stregoni. Del resto la democrazia è “il peggior sistema politico noto all’umanità , eccetto tutti gli altri”.Â
ciao a tutti e grazie per le discussioni vere e sincere che state realizzando. Ripeto quello che ho scritto in apertura di blog: qui potrà scrivere chiunque. Non ho mai, dico mai, censurato nessuno.
david  Â
