EVVIVA I NOMADI!
venerdì 5 ottobre 2007 
I nomadi, o zingari come preferite chiamarli, sono davvero un bersaglio troppo facile. Sono sporchi, fisicamente brutti, fanno accattonaggio, rubano, scippanno, girano con quegli orrendi vestiti sdruciti e puzzolenti…insomma fanno davvero schifo.
Per la gente, il nomade è il simbolo di tutto cio’ che non va. E’ l’illegalità fatta uomo. E’ considerato un ”Previti” all’ennesima potenza. Anzi peggio molto peggio di Previti, perchè quello faceva il furbo coi ricchi, il rom fa il cattivo con i poveri!  Per questo lo zingaro è un facilissimo bersaglio. E’ a portata di tutti. I campi nomadi fanno schifo a chiunque di noi, in metropolitana quando vediamo un bimbo chiedere insistentemente la carità ci dà noia, non proviamo minimamente compassione.  Il rom è entrato nelle priorità dell’agenda politica del centro sinistra, Partito Democratico in testa, ed è divenatato il capo espiatorio di tutti i problemi legati alla sicurezza.Â
Tutto questo mi rattrista. Primo perchè non esiste una emergenza Rom. Non esiste perchè sono pochi e si sa perfettamente dove sono localizzati. Lo zingaro, a differenza di altri immigrati, non è clandestino (la Romania fa parte dell’Unione Europea), si organizza con mogli, nonni, figli in campi più o meno attrezzati è, “a suo modo”,  integrato in un pezzo di città . Generalmente i campi si trovano nelle estreme periferie, in quei luoghi abbandonati e già ricchi di conflitti sociali, chiamati da Aldo Bonomi “territori perduti della Repubblica”.
Il problema è come risolvere l’affair Rom. Ma se in tutta Milano sono meno di 30 mila, possibile che questo gruppo (meno numeroso di San Siro durante il derby Milan- Inter) costituisca il problema dei problemi? La verità è che prendersela con loro è facile e fa comodo a molti, in primis alla Casta. In fondo sono zinari. Brutti, sporchi e cattivi. Un topos ricorrente nella storia.  Â


