BERLUSCONI:”PROSTITUZIONE ALLA RAI!”
Giovedì 20 Dicembre 2007
Berlusconi torna all’attacco. Dopo la pubblicazione da parte di Repubblica on line (www.repubblica.it) dell’audio originale della telefonata Berlusconi - Saccà , il leader azzurro non c’ha visto più ed è diventato azzurro di rabbia. Ha preso i suoi più fedeli collaboratori ed ha dettato alle agenzie queste poche ma ficcanti righe: ” In Rai non c’è nessuno che non sia stato raccomandato, a partire dal direttore generale che non è certo stato scelto attraverso una ricerca di mercato o mediante un concorso pubblico. Io - ha aggiunto Berlusconi - ho fatto diversi interventi solo per segnalare personaggi che non sono di sinistra e che sono stati messi completamente da parte in Rai”. Poi l’affondo più forte. “Voglio essere chiaro: lo sanno tutti nel mondo dello spettacolo, in certi situazioni, in Rai, si lavora soltanto se ti prostituisci oppure se sei di
sinistra”.
Se le cose stanno davvero come dice il Berlusca è meglio, anzichè urlare allo scandalo e fare per settimane il solito dibattito del cavolo sulle parole del Cavaliere, prendere la palla al balzo e fare 2 semplici cose: 1) riaprire le case chiuse (togliendo così la prostituzione dalle strade e dalla Rai e riportandola nei luoghi deputati); 2) privatizzare il servizio pubblico.
In fondo una ingenua verità , ma detta in modo brutale e alla berlusconi, potrebbe riaprire nel nostro Paese una interessante stagione di privatizzazioni. A partire proprio dalla Rai!

 



