Archivio del 18 Dicembre 2007

Natale:anche Berlusconi nella grotta di Gesù

Martedì 18 Dicembre 2007

Come molti di voi sanno, sono di religione ebraica. Ho frequentato sempre la scuola pubblica,  ho sempre preso parte alle tradizionali recite natalizie ma non ho mai fatto l’ora di religione.  Questo non per mancanza di interesse verso il cristianesimo ma per il semplice fatto che i miei genitori , giustamente , hanno sempre ritenuto quantomai sbagliato che nella scuola pubblica si insegnasse l’ora di religione (cattolica) e che il più delle volte a farlo fosse un prete! 
Ciò non toglie che  l’albero di Natale ed il presepe fanno parte integrante del nostro Paese. E’ davvero una gioia vedere le strade delle nostre città addobatte a festa, le luci,  i colori che risplendono dai balconi e gli alberi di Natale messi a festa. Sono italiano, vivo in un Paese a maggioranza cattolica e le tradizioni vanno rispettate. Sono sicuro, lo dico per diretta conoscenza, che anche all’interno della comunità islamica vi siano persone che la pensano come me. Un presepe o un albero non hanno mai dato fastidio a nessuno. Il credente vero non ha bisogno di simboli per rafforzare la propria fede!
La foto che apre il bolg di oggi, dimostra come il presepe sia oramai una tradizione laica o forse e meglio dire brambillizzata! Oltre ai Re Magi, il bue e l’asinello…nella grotta di Gesù ci finisce pure Berlusconi e la mitica Michela Vittoria Brambilla con tanto di minigonna e tacchi a spillo. Davvero non c’è più religione. Ma osservate bene dalla foto le accalorate discussioni che stanno facendo i Re Magi, intenti a firmare anche loro per il Partito del Popolo della Libertà! Dal Gazebo alla Grotta, è vero che sempre di natività si tratta, ma uno è un partito l’altro è Gesù!
P.S.
E sempre a proposito di stranezze ecco una curiosa notizia dell’Ansa : ANSA- NAPOLI, 8 DIC - Un presepe nel rione Forcella a Napoli con pistole, fucili e bare. Non e’ solo una provocazione ma vuole essere una denuncia. Per richiamare l’attenzione sulla drammatica situazione a Napoli e provincia (105 morti ammazzati nel 2007), un anziano artigiano ha realizzato un presepe senza pastori, re Magi e senza neanche il Bambin Gesu’, ma solo con le bare dei morti ammazzati, le pistole e le motociclette utilizzate dai killer dei clan in lotta per il controllo del territorio.
Buone Feste a tutti
 
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