W MASTELLA: E PRODI CHE DICE?
 
Mastella, nella sua conferenza stampa di oggi, ha posto una questione vera. Qual’è il confine della politica? Se un politico nomina un “suo uomo” alla guida di un ente pubblico commette un illecito o è di sua competenza? Le nomine che vengono fatte dai politici ai vertici delle Asl sono una prerogativa della politica oppure il confine è labile?
Forse la verità sta nel mezzo: nel nostro Paese c’è troppa partitocrazia, poca trasparenza e regole non chiare. Ma il nostro è l’unico Paese democratico d’Europa dove si indaga il Ministro della Giustizia il giorno in cui deve tenere in Parlamento il discorso “sullo stato di salute della giustiza”. Sembra una commedia all’italiana. Dove al posto di Totò c’è un procuratore capo ancor più comico del Principe Antonio De Curtis e un Ministro ontologicamente vicino ai grandi protagonisti dei film dei Vanzina (il padre era il mitico Steno ndr). Questa è l’Italia, dove purtroppo alla fine vince solo il Vaffanculo di Grillo. Torni la politica ed il rispetto delle regole: sia da parte di una certa magistratura sia da parte della cosidetta Casta.
Ma in tutto questo Prodi con chi sta? Che dice?…Batta un colpo Professore. Ci faccia sentire che Lei sta guidando ancora questo Paese.   Â

18 Gennaio 2008 alle 14:38
ciao david,
bella trasmissione ieri sera. come al solito fai sempre ottime domande. peccato che i tuoi ospiti politici non fossero all’altezza (a parte ovviamente i giornalisti presenti). Troppe risposte da riunione di condominio piuttosto che da dibattito politico. Mi fa piacere che almeno tu faccia spesso notare loro la poca attinenza delle loro affermazioni invece che passar oltre come fa Floris…
unica cosa che non mi e’ piaciuta e’ stato far vedere il Vaffanculo Mastella….il movimento di Grillo non e’ quello….comunque ho apprezzato che tu abbia premesso di non essere d’accordo invece che lasciare allo spettatore un implicito senso di sdegno….
Saluti,
matteo