ECCO IL DOPO PRODI:RESA DEI CONTI NEL PD

Questa foto credo possa rappresentare bene quello che sta accadendo nel nostro Paese. La fine del bipolarismo armato, o bastardo, come lo ebbe a definire il lucido Gianni De Michelis. Veltroni sta accellerando un processo politico che porterà la nostra democrazia verso un sistema compiuto e stabile. Questo è possibile solo con un accordo con il maggior partito italiano, Forza Italia. La sfida sarà colta anche da Berlusconi, o il Cavaliere pur di tornare al governo del Paese ha interesse a tenere alto lo scontro tra i Poli? Per rispondere a questa domanda bisognerà aspettare qualche giorno. Dopo le consultazioni del capo dello stato, sapremo quale rotta prenderà il leader dell’opposizione che non fa mistero (giustamente) di volere elezioni anticipate, pur mostrandosi disponibile a ritoccare l’attuale “porcata”.
Veltroni, leader di un partito tutto da costruire, per togliersi di dosso le croste del governo Prodi e l’ingombrante padre padrone di Bologna (sempre Prodi) è disposto a perdere questa prossima tornata elettorale per fare quella che Berlusconi chiamò “la lunga attraversata nel deserto”. Un prezzo altissimo, ma che il sindaco di Roma sembra disposto a pagare. Conseguenze? La definitiva rottura con la sinistra radicale e la rifondazione di una classe dirigente del Pd. Per intenderci: Veltroni da parecchio tempo mal digerisce i tanti “parrucconi” interni al suo partito da D’Alema a Rutelli, passando per Livia Turco. Lo stare fermo un turno gli consentirebbe di fare pulizia anche a casetta sua…anzi nel LOFT!
p.s. L’unica incognita che mi fa più paura, in caso di elezioni anticipate, è la probabile discesa in campo di Beppe Grillo. Diventerebbe come la Lega Nord nel 1992. Dirompente per tutto il sistema politico. Â

27 Gennaio 2008 alle 19:14
Scusi, caro Parenzo, ma noi dovremmo sprofondare nell’abisso di un nuovo governo Berlusconi per consentire a Veltroni di costruire il suo - per ora inesistente - PD? E DOPO? E lei, come giornalista, è preparato a vedere nuovi leggi vergogna, la messa al bando della magistratura, nuove leggi elettorali porcata? A andare in eterno alle elezioni con TV, giornali e case editrici di proprietà di uno dei candidati (cosa inaudita in tutto il mondo)? Segnalo a proposito del PD il bell’articolo di Barbara Spinelli sulla Stampa di oggi: http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/grubrica.asp?ID_blog=40&ID_articolo=96&ID_sezione=55&sezione=
27 Gennaio 2008 alle 19:31
Non ho capito una cosa: per chi non vota a destra e neanche a estrema sinistra, non sarebbe più semplice votare un partito in cui DA SUBITO non ci siano D’Alema, Fassino, Violante, Franco Debenedetti, Rutelli, Gentiloni & C.? O dobbiamo rischiare per sempre la nostra democrazia e attraversare un nuovo deserto Berlusconi solo per risolvere le beghe interne agli ex PCI PDS La Cosa DS Dl Margherita Quercia Carciofo PD o come in eterno ci vogliono perseguitare?
28 Gennaio 2008 alle 12:31
Giada ha ragione. La lunga ( e mai finita) transizione del Pci- Pds- Ds ci sta portando a questa agonia del centro sinistra. E lo dico io che prima di fare il giornalista ho fatto parte (con incarichi elettivi) di quel glorioso partito!
28 Gennaio 2008 alle 12:46
caro david,
e’ possibile che solo pochi di noi sudino freddo al solo pensiero di un nuovo governo Berlusconi che gia annuncia leggi iper fasciste su giustizia e informazione? possibile che ci si trovi in una situazione dove si debba andare all’elezioni con Veltroni candidato? uno che nella vita non ha combinato nulla se non tentare l inciucio con l’uomo dalla coscienza politica piu illiberale, antidemocratica del pianeta terra?possibile che in un paese da terzo mondo come il Peru abbiano cacciato un grande politico come Fujimori per crimini dieci volte inferiori a quelli di Berlusconi? la gente intorno a me auspica il ritorno di un nuovo Duce illuminato!senza rendersi conto che un Dice c’e gia e che non e’ illuminato per nulla!
Matteo