CANDIDATURE:IL VALZER DELLE NOMINE

 

Indro Montanelli così fulminò in un suo celebre corsivo Ciriaco De Mita: “Dicono che de Mita sia un intelletuale della Magna Grecia. Io però non capisco cosa c’entri la Grecia…” Battute a parte, il tema delle candidature infiamma le segreterie di partito, l’opinione pubblica e un po’ meno il cosidetto Paese reale. Il motivo è semplice: noi cittadini- elettori non potremo decidere chi mandare a rappresentarci nelle sacre istituzioni repubblicane. L’esempio è presto fatto. Io, David Parenzo, sono un elettore del Partito Democratico. Veltroni mi piace (meno la Binetti and Company), il professor Ichino pure, Emma Bonino molto di più. Purtroppo non potrò votarla e sarò costretto, nel mio collegio in Toscana, a votare una lista dove non ci sarà nessuna di queste persone. Dovrò votare chi ha scelto il partito! E non ho nessuno strumento per far sentire il mio disappunto…se non votando un altro partito. Vi sembra possibilie?

Ciò detto veniamo al  Valzer delle candidature: il Pd schiera un punta d’eccezione, Matteo Colaninno al nord più una giovane 28 enne nel Lazio! Il Partito del Popolo delle libertà conferma che rimanderà in parlamento gli uscenti e non candiderà persone con procedimenti penali in corso o con sentenze passate in giudicato (esclusi  i cosidetti “processi politici”!). E Berlusconi allora sarà ricandidato? La Rosa Bianca di Tabacci annuncia:” Non candideremo Mastella, l’Italia non è Ceppaloni!” e Giuliano Ferrara fa una lista dando voce a quella società civile che raramente si vede rappresentata nelle liste elettorali.

Forse, pur non concordando con Giuliano sulla sua lista, la scelta più radicale e innovativa l’ha fatta l’elefantino: mandare in Parlamento una pattuglia di medici, volontari, scienziati, malati. In due parole: IL PAESE REALE. Che fine faranno i Previti, i dell’Utri, i De Gregorio, Dini…pochi giorni e avremo risposte.   

2 Commenti a “CANDIDATURE:IL VALZER DELLE NOMINE”

  1. davide scrive:

    ieri il cartellone alle tue spalle con scritto DI PIETRO INDAGATO(fatto tra l’altro non vero)era vergognoso.david davvero pensi che diamo retta al titolo di un giornale di berlusconi?ma vuoi tirare fuori i coglioni?saresti capacissimo di essere un ottimo giornalista.per favore smettila di fare la voce grossa con i deboli e zerbino coi potenti.capisco che e’ difficile e non siamo tutti uomini liberi.ma per favore noi vogliamo vederli in difficolta’i potenti,vogliamo vederli traballare di fronte alle tue domande,vogliamo vederti sicuro e combattivo…

  2. david parenzo scrive:

    Caro Davide,lei sbaglia. La notizia dell’indagine nei confronti di Antonio Di Pietro è stata ripresa da tutti gli organi di stampa. Il pm aveva chiesto l’archiviazione, mentre il gip ha deciso di tenere ancora aperta l’indagine. Nulla di grave, non vi è nessun rinvio a giudizio e molto probabilmente l’inchiesta verrà presto archiviata perchè il fatto non sussite. Perchè non darne notizia? Io, come lei sa, sono garantista fino al terzo grado di giudizio, figuriamoci se mi scandalizza l’indagine in corso…
    grazie a presto
    david

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