Archivio del 27 Febbraio 2008

I SEGRETI DEL LIECHTENSTEIN: VISCO, FUORI I NOMI!

Mercoledì 27 Febbraio 2008

Vincenzo Visco, viceministro uscente del governo Prodi, annuncia:” Nei prossimi giorni l’elenco dei 150 italiani evasori sarà pubblico. C’è un po’ di tutto: evasori da molti milioni di euro a poche centinaia di migliaia di euro. Diciamo che è uno spaccato molto interessante di una certa società italiana….” Vincenzo Visco deve fare presto, molto presto. La “lista nera” non puo’  diventare oggetto di campagna elettorale, non puo’ essere un arma di ricatto, quindi al più presto deve essere resa pubblica nella sua interezza. Niente omissis o roba simile, caro Vincenzo! L’operazione trasparenza è indispensabile, in special modo perchè siamo alla vigilia di elezioni politiche. L’annuncio in stile triller di terza mano è invece indecoroso! Visco è stato, a mio parere, un bravo viceministro. Forse alle volte un po’ spericolato (vedi la vicenda del Generale Speciale, ora candidato nelle liste della Pdl…mah!), ma comunque è un uomo caparbio e capace. E poi mi piace perchè è impopolare e quindi merita rispetto. Visco non è uno che liscia il pelo, è un uomo che dice ruvidamente quello che pensa, insomma è uno che nelle cose in cui crede ci mette la faccia senza poi ritrattare.

In questa vicenda sbaglia.  Perchè ha fatto questo annuncio clamoroso e non ha fatto  pubblicare contestualmenete i nomi dei 150 reprobi? Perchè questa suspance? Non siamo mica in un film di Alfred Hitchcock! E se dovesse disgraziatamente risultare che tra questi 150 evasori fiscali italiani ci sono pure alcuni candidati alle elezioni del 13/14 aprile, che cosa accadrebbe? Forza Visco, fuori i nomi…prima del 10 marzo però. Altrimenti c’è un legittimo sospetto dell’uso politico dell’evasione viscale.

 
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