Archivio di Febbraio 2008

COS’E’ DI DESTRA, COS’E’ DI SINISTRA? IL CANNOLO.

Martedì 5 Febbraio 2008

Giorgio Gaber è stato uno dei più grandi intellettuali italiani. Uomo ricco di idee e capace di trasmettere emozioni con la musica e le parole, aveva la capacità di fotografare il Paese e gli italiani con rara lucidità. Oggi mi manca davvero la sua analisi. Avrei voglia di ridere e di riflettere sulle sue canzoni. Per questo sono andato a risentirmi uno straordinario pezzo (tratto dallo spettacolo “Un’ idiozia conquistata a fatica” 1998) che è il “Potere dei più buoni”. Riascoltarlo oggi fa venire i brividi. Ciò detto la ballata che più si addice all’attuale momento storico è la celebre “Cos’è la destra, cos’è la sinistra” (attuale sigla di Iceberg)…. E’ continuare ad affermare un pensiero e il suo perchè, con la scusa di un contrasto che non c’è. E se c’è chissà dov’è, chissà dov’è???!!!

Il governo Prodi non ha fatto scelte così di sinistra, così come il governo Berlusconi non ha fatto scelte così di destra o vicine a quello che viene chiamato il liberismo selvaggio. L’Unione ha fatto gli scalini, Maroni aveva fatto lo scalone; Damiano ha leggermente modificato la legge Biagi, il Governo precedente aveva fatto la legge Biagi; le politiche sanitarie sono pressochè identiche; il conflitto di interessi è sempre lì in evidente contraddizione; la pressione fiscale è leggermente aumentata con Padoa Schioppa ma la spesa pubblica è cresciuta di più con Tremonti. Nessuno dei due governi ha avuto la forza di affrontare il nodo della riduzione della spesa. Perchè? Ricattopoli vale per tutti. I partiti (quelli tradizionali da An a Rifondazione) prendono voti tra gli impiegati statali e tutti, dico tutti, tengono famiglia…Vi ricordate i famosi “forestali” di Alemanno? E i fannulloni mai licenziati dal Governo Prodi? Rivedere la spesa pubblica è di destra o di sinsitra? Forse è semplicemente intelligente e come tutte le cose intelligenti non hanno colore politico. Proprio per questo è così diffcile da fare. Anche per il futuro Governo, temo.

Questo è un aspetto del problema. Poi ci sono le candidature. Su questo, visto che siamo ai nastri di partenza per le elezioni, vorrei fare una scomessa con voi lettori. Sono sicuro che Salvatore, detto Totò o cannolo, Cuffaro sarà candidato (udc?), Sergio De Gregorio(forza italia, udc?) pure e Salvatore Cusumano anche. Il Pd, tutto sommato, ha un debito di gratitudine da saldare con l’ex uderreino che votò, in fase di affondo, la fiducia a Prodi. Perchè non premiarlo con un seggio? A tre grandi protagonisti della seconda repubblica, un seggio in parlamento è giusto riconoscerlo…. la gratitudine paga sempre. Evviva la politica del cannolo!

L’AMORE AI TEMPI DEL VOTO…

Lunedì 4 Febbraio 2008

La politica è bella quando sorprende. In politica è possibile l’impossibile. In politica 2+2 raramente fa 4, più spesso fa 5 o 3. Ora siamo davvero in una fase nuova. Le avvisaglie erano arrivate già da un po’. Il bipolarismo bastardo o armato che dir si voglia, quello degli insulti e delle delegittimazioni, sembra tramontato. A confermarlo non sono solo le parole del Berlusca e di Walter ma anche dei loro rispettivi giornali. Soltanto ieri, il Giornale diretto da Mario Giordano sparava in prima un nuovo siluro terra aria destinato a Romano Prodi. L’accusa era quella di aver fatto spoil system nella grande famiglia degli 007. Ma lì si parlava di Prodi, nemico giurato del Cavaliere, oggi invece su Veltroni tira tutt’altra aria. Ed ecco la sorpresa: ” E SE ADESSO BERLUSCONI FACESSE UN PATTO ELETTORALE CON VELTRONI?”Il titolo a nove colonne è di quelli che fanno discutere, specie perchè proviene dal giornale di proprietà di Berlusconi e perchè esce nel giorno finale dalle consultazioni al Senato attivate dal Presidente esploratore Marini.

 Come finirà? Fi e An hanno ricordato che ora la priorità è il voto subito, senza se e senza ma. E il dialogo? E il patto con Walter? E l’agenda di 15 punti, lanciata dal Giornale, da condividere col più kennediano dei post comunisti? Tutto rinviato, almeno fino al dopo elezioni. Per ora rimagono solo le effusioni.

E’ come nella coppia. Prima ci si corteggia un po’, poi ci si manda qualche messaggio leggero ma allusivo, poi ci si scambia qualche piccola effusione….e quindi si finisce sotto le coperte. Di mezzo però, tra l’effusione e l’amplesso ci sono le E(R)LEZIONI, appunto. Quelle possono cambiare tutto. Anche un rapporto.     

 
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