MAGDI ALLAM:LA FEDE E’ UN REALITY SHOW?
martedì 25 marzo 2008

La conversione di Magdi Allam è diventata tema da reality show. Perchè un atto di fede si è trasformato in un caso mediatico? Indubbiamente i protagonisti del fatto fanno notizia, gli elementi ci sono tutti. Un bravo e coraggioso giornalista che vive sotto scorta perchè minacciato di morte dai fondamentalisti islamici, un Papa come Benedetto XVI testimone di una fede forte e senza compromessi e un momento storico in cui i rapporti tra Islam e Occidente non sono dei migliori. Questi tre elementi, combinati insieme nel giorno della resurrezione di Gesù hanno in brevissimo tempo, creato un caso. Il caso Magdi Allam, appunto.
L’immagine di Papa Ratzinger che battezza il vice direttore del Corriere della sera ha fatto il giro del mondo. C’è da chiedersi se questo tipo di atti (la conversione appunto) siano anche strumneto di lotta politica. Sicuramente l’islam radicale ha ingaggiato contro l’occidente una lotta, anzi una guerra. La strage dell’11 settembre, l’attentato in Spagna e  quello alla metropolitana di Londra sono atti di guerra di un islam politico che vuole distruggerci . Ma che cosa c’entra questo con la scelta di Magdi? La fede non è forse un atto dell’anima? Che cosa c’è di più intimo e privato della fede? Se tutto diventa pubblico, politico e quindi strumento di lotta non c’è da stupirsi dei titoloni fatti dalla stampa araba in merito a questa vicenda. Non vorrei che la chiesa avesse rispolverato l’antico e bellicoso adagio:” in hoc signo vinces” Mi verrebbe da dire che vinca il migiore, ma la vita, la fede e la morte non sono certo un gioco! Più sobrietà e intimità  gioverebbe a tutti. In primis ai credenti….


