INSULTI A FERRARA, MI FANNO SCHIFO QUEI RAGAZZI!
giovedì 3 aprile 2008
Ieri a Bologna è andata in scena una delle peggiori pagine di questa campagna elettorale. Giuliano Ferrara, impegnato nella promozione della sua lista “Aborto, no grazie”, è stato aggredito da un lancio di uova, pomodori, insulti, fischi e lazzi da un gruppo di contestatori. Questi ragazzotti dell’estrema sinistra hanno urlato:” Traditore! A vent’anni vendevi i compagni della Fiat alla Cia!” e ancora “Ciccione! Mangia meno, tromba di più!” …belle parole, detta da gente cosiddetta di sinistra, non mi pare niente male.
”Cosa credete, che abbia paura di voi? Smettetela, è dagli anni 70 che rompete i coglioni alla democratica Bologna!” Così tuonò, giustamente, il direttore del Foglio ai contestatori. La storia non finisce così. Dopo il comizio ci sono stati tentativi di aggressione e un cronista di Repubblica è rimasto ferito negli scontri.
Inutile commentare, Ferrara con la sua lista ha un grande merito: ci sta dimostrando che si deve discutere di tutto. Niente tabù, le moderne e forti democrazie non hanno paura del dibattito libero, aperto e plurale.
Purtoppo, Bologna ce lo ha ricordato, la mamma dei cretini è sempre incinta… e in questo avrei delle riserve nel dire “aborto, no grazie!”
