GOVERNO FORTE, OPPOSIZIONI OMBRA..
Mercoledì 14 Maggio 2008Il Veltrusconi sta prendendo corpo. Il Frankenstein della politica, nato dal “laboratorio” del Porcellum, si è materializzato oggi alla Camera dei deputati.  La XVI legislatura è appena cominciata ma dai discorsi di insediamento del nuovo parlamento, emerge già quale sarà la linea di confronto tra maggioranza e opposizione. Anzi, tra maggioranza e opposizioni. Ci sono infatti: da una parte il Pd di Walter Veltroni, il Pd di D’alema (vedi intervista di oggi sul Corriere, quando dice “Sto creando una nuova struttura legata al Pd ma aperta a tutti” ndr) Di Pietro e la sua nutrita pattuglia dell’ Italia dei Valori. Queste tre opposizioni stanno cantando l’opera con spartiti diversi.
Veltroni incita al dialogo, D’alema spara i primi siluri verso Veltroni (ha definito il discorso di Berlusconi “Povero. Temo che si illuda di poter gestire l’esistente”)Â Â e si prepara a dare battaglia all’interno del gruppo dirigente del Pd, mentre Di Pietro tiene forte il legame con la piazza, Beppe Grillo, Marco Travaglio e la sinistra radicale fuori dalle istituzioni.
Contrariamente a quanto si dice, questo è un bene per il Paese. Il fatto di avere 3 opposizioni è in verità una forza. Il Governo Berlusconi, forte dei numeri, dovrà guardarsi le spalle da più fronti. E’ vero, i numeri che ha gli consentono di fare una navigazione tranquilla e serena, ma avrà più spine nel fianco. Da un lato dovrà fare le riforme con Veltroni, dall’altro sarà costretto a parare i colpi della Piazza e di Di Pietro sul terreno del conflitto di interessi, giustizia e libertà di informazione. Veltrusconi è appena nato, ma chi lo ha creato non ha ancora capito che direzione prenderà ! Â
