Archivio del 15 Maggio 2008

I FANNULONI E IL MINISTRO CATTIVO…

Giovedì 15 Maggio 2008

Il neo ministro della Funzione Pubblica e dell’Innovazione è davvero scatenato. Si è insediato da pochi giorni e già parte all’attacco. ” Nella pubblica amministrazione bisogna usare i criteri del privato. Ci vuole il bastone e la carota. Chi non fa niente deve essere cacciato. Colpirne uno, per educarne cento!”

Sante parole Ministro, ma ci riuscirà? Siamo davvero sicuri che sia solo un problema di dipendenti pubblici cialtroni e fannulloni e non invece un problema di come sono organizzate le cose? Per definizione gli uffici pubblici sono mal gestiti. Perchè? Evidentemente questo fa comodo a molti dirigenti che organizzano così questi uffici. In questo modo si possono fare favori agli amici, sistemare qualcuno in posti chiave (o posti chiavica) e tenere i contatti con i sindacati  e la politica. In tutto questo, che colpa ne ha l’ultimo dipendente delle Poste, se gli fanno compilare ogni giorno 350 moduli, anzichè consegnare le lettere in giro?

Forse il problema risiede in chi organizza queste strutture. In primis i politici che quelle regole strampalate inventano, dettano e fanno eseguire ai loro fidati dirigenti/burocrati. Speriamo davvero che il tempo sia cambiato. Ora arriva Brunetta, il superman dell’efficienza. Scatenato e agguerrito attacca tutto e tutti. Ma ha capito, il buon Renato, chi sono i suoi principali nemici? Proprio quei manager e dirigenti che la politica ha nominato nel corso di questi anni! Per rimanere sempre in tema di citazioni maoiste: ”Non importa di che colore sia il gatto, l’importante è che catturi il topo!” Quindi se il nuovo volonteroso Brunetta dovesse svolgere un buon lavoro, il Pd dovrà non solo aiutarlo ma anche riconoscerlo. In bocca a tutti i lupi…i burocrati sono in agguato.   

 
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