INTERCETTAZIONI TELEFONICHE:80.000 PERSONE COINVOLTE

Berlusconi ritiene il tema delle intercettazioni telefoniche, una questione emergenziale. E’ davvero così? L’emergenza è l’intercettazione che finisce sui giornali o il sistema così come è organizzato? Al di là dei facili proclami di parte (da destra a sinistra) la chiave di tutto è contenuta negli atti parlamentari del 20 luglio 2006, quando la Commissione Giustizia del Senato si è riunita per analizzare “l’indagine conoscitiva sul fenomeno delle intercettazioni telefoniche”. Dalla lettura di questo prezioso documento, emerge un dato davvero eclatante. La commissione, vista la situazione, arriva a queste banali conclusioniÂ
” Vengono quindi indicate in sintesi alcune misure da prendere: la concentrazione dei centri di ascolto presso le procure distrettuali; il rafforzamento delle misure di sicurezza passive e attive presso questi centri (…); la decisa e fortissima riduzione del numero di coloro che sono abilitati ad accedere al sistema informativo (attualmente sono decine di migliaia, si è parlato di circa 80.000 persone e queste mi sembrano cifre assurde) per l’ottenimento di dati sensibili”
E ancora, la commissione individua nel sistema degli appalti ad aziende private il nocciolo del problema: ” E’ forse il caso di riconsiderare la natura dei rapporti dello Stato con queste società private, che gestiscono servizi pubblici fondamentali, così come è il caso di tenere conto del fatto che le società di gestione dei sistemi di telefonia operano a seguito di concessione-  autorizzazione statale. ” (14 novembre 2006)
Capito? Secondo la Commissione Giustizia del Senato (di cui fa parte sia il centro destra,  sia il centro sinistra) il problema è come è organizzato il sistema, non il bavaglio ai giornalisti! Perchè allora non si discute di questo? Â
Per chi volesse approfondire tale argomento, vi linko il dossier completo. Sono più di 400 pagine, ma ne vale la pena. Buona lettura.Â
 http://www.senato.it/commissioni/4564/152860/106759/sommarioindagini.htm



17 giugno 2008 alle 08:05
Il punto è sempre lo stesso: il conflitto d’interessi e una classe politica che definire poco credibile è dire poco. Quello che mi sorprende davvero è che c’è gente che pensa che il problema della giustizia in Italia siano le intercettazioni. Che poi in passato siano state usate anche male è un conto, ma per tutto il resto sono molto scettico…
18 giugno 2008 alle 18:53
I risultati sono, voglio sperare, un messaggio chiaro per tutti. E’ una vittoria della libertà e della ragione su progetti elitari artificiali e sulla burocrazia europea. Il progetto di trattato di Lisbona è finito oggi, con la decisione degli elettori irlandesi, e la sua ratifica non può continuare…
we paesanotti..tutto il mondo parla di cose importante e voi “giornalisti” italiani che fate? ahahah Siete propio dei provinciali..
18 giugno 2008 alle 19:03
L’intercettazione deve essere consentita sempre.
La divulgazione deve essere rigorosamente regolamentata, per impedire che pettegolezzi e circostanze irrilevanti vengano diffuse su giornali
19 giugno 2008 alle 16:42
ho fatto un montaggio riassuntivo del grandissimo Travaglio a Telelombardia nella puntata sul DDL intercettazioni.
parte uno:
http://it.youtube.com/watch?v=jmC9EbD0Kek
parte due:
http://it.youtube.com/watch?v=fdBQgYSyo3A
PS: ringrazio vivamente David x come ha condotto la trasmissione, complimenti e inviti piu’ spesso Travaglio
19 giugno 2008 alle 23:23
Molto bravo davvero per la puntata di Iceberg con Travaglio. Finalmente un conduttore capace e non zerbinesco.
(Domanda sciocca: ma vi fate di plasil prima della trasmissione? Perché a me viene abbastanza la nausea a sentire gli emissari di Mr. B., non so come facciate voi a resistere, avendoli davanti)
Lunedì 23/6 alle 18, davanti al Palazzo di Giustizia di Milano, Nando dalla Chiesa e Barbacetto ci chiamano a raccolta:
“Rompiamo gli indugi. Il nuovo assalto di Silvio Berlusconi ai principi di legalità e alla giustizia non può vederci testimoni immobili e dunque complici. Ancora una volta il potere politico viene usato per tutelare posizioni processuali personali, senza alcuno scrupolo né verso i principi costituzionali né verso gli effetti che si producono a cascata sull’amministrazione della giustizia, sulla sicurezza e sulla libertà d’informazione. Le scelte accomodanti dell’opposizione si stanno rivelando semplicemente sciagurate. L’idea che l’acquiescenza verso Berlusconi sia segno di maggiore consapevolezza e maturità politica sta portando il Paese alla deriva, privandolo di una voce forte e coerentemente risoluta nella difesa della Costituzione e della decenza repubblicana in parlamento.
Il resto qui: http://www.nandodallachiesa.it/public/index.php
20 giugno 2008 alle 02:07
Volevo complimentarmi anch’io per l’ottima conduzione nella puntata con ospite Marco Travaglio.
Complimenti vivissimi e un grazie come sempre a Marco Travaglio.
20 giugno 2008 alle 14:36
Davvero complimenti, finalmente un conduttore che è in grado, senza paura, di zittire un politico!
Sono veramente soddisfatta!
Un grazie a Marco Travaglio, il mio punto di riferimento dato che vorrei fare la giornalista al più presto, una giornalista come lui, sempre a testa alta!
Ciao a tutti!
Visitate, se vi va, il mio blog La mosca bianca: http://blog.libero.it/topolotta/
22 giugno 2008 alle 14:05
BRAVO PARENZO!
MA DOVE ERI NASCOSTO???
non c’e’ nulla da fare in tv solo i peggiori
e i migliori (come te) nell’angolino.
GRAZIE PER LA PUNTATA CON TRAVAGLIO.
23 giugno 2008 alle 13:53
Complimenti Parenzo, ho visto su internet la puntata di Iceberg con Travaglio e Lupi, hai gestito egragiamente la situazione
ce ne vorrebbero di più come te, continua così
24 giugno 2008 alle 09:48
Mai come questa volta Travaglio è riuscito a disgustarmi: mentre lo sentivo parlare non potevo fare a meno di pensare ai milioni che si è fatto con i suoi libri….. naturalmente offendendo Berlusconi! mi domando come guadagnerebbe se Berlusconi non ci fosse: di chi sparlerebbe?
24 giugno 2008 alle 09:57
adesso dire la verità su Berlusconi ( sui suoi processi e le sue leggi ad personam ) è diventato offendere? strano il mondo
24 giugno 2008 alle 10:29
Hahhaha, appena qualcuno osa dire la verità sui contenuti della trasmissione di Parenzo, immediatamente spunta il sinistrorso di turno, in questo caso certo Alessandro, a difendere il sinistro Travaglio, ma anche, Di Pietro, il cineasta Veltroni ecc, ecc. E’ proprio impossibile esprimere la propria opinione se non è opinione di sinistra.
A proposito, a quando una trasmissione sui miliardi di debito che il nostro Veltroni has lasciato a Roma’ Chi li pagherà ?
24 giugno 2008 alle 10:43
Per me Travaglio, Grillo, Stella ecc., ecc., sono dei furbi che hanno capito benissimo come fare soldi. Si fanno soldi attaccando chi emerge dal grigiore della vita. e’ facile attaccare quelli che hanno successo pur non essendo di sinistra. Vedi anch Moretti (film come il caimano, bruttissimo ma applauditissimo dai sinistri, e via andare.
Parenzo anche lo ha capito, lui non è al servizio dello stato ma neanche della verità . Iceberg ha naturalmente perso molti ascolti. Peccato.
24 giugno 2008 alle 11:51
Le consiglio di leggere il libro appena uscito l’ALTRA CASTA di Stefano Livadiotti, e poi farne una trasmissione… di sinistra.
28 giugno 2008 alle 18:54
semestre da luglio a dicembre 2008 sarà , per il pianeta, il tuffo nella fase d’impatto della crisi sistemica globale. E’ «l’alerte» lanciata dal Gruppo francese di analisi Europe 20/20 (1).
Apparentemente, la previsione si sta già avverando in USA – dove manca ogni genere di ammortizzatore sociale o economico – con il crollo del Dow Jones di oltre 30 punti, il petrolio a 140, Lehman Brothers vicina al tracollo; Goldman Sachs che dà valutazioni in discesa di Merrill Lynch e Citigroup (e Merrill Lynch che svaluta Goldman Sachs); American Express che denuncia l’accumulo di arretrati dei loro clienti nel pagare i debiti, mentre Federal Express segnala un netto rallentamento di ogni tipo di trasporto; United Airlines che licenzia 950 piloti (il 15% del totale), General Motors che ha visto un calo delle vendite del 28%, e non può più fare offerte speciali per attrarre compratori a rate, perchè la sua finanziaria, la GMAC, è schiacciata da insolvenze dei clienti che l’auto l’hanno già comprata, e non riescono a pagarla.
E sì che l’auto sta diventando la casa in cui dormono sempre più famiglie della classe media, che hanno avuto l’immobile pignorato non potendo pagare il mutuo. Nella ricca e chic Santa Barbara, California, sono già 800 i pignoramenti delle belle ville, e 800 famiglie hanno raggiunto i senza tetto nei parcheggi a loro riservati. Questa è l’America, già oggi
29 giugno 2008 alle 01:12
CHE COSA HANNO LA SVIZZERA LA SPAGNA PIU’ DI NOI?
TIRIAMO FUORI DA OGNI CITTADINO L’ORGOGLIO ITALIANO
SIG. BRUNETTA LASCI UN’IMPRONTA DEL SUO PASSAGGIO IN POLITICA
I RAGAZZI DI SCUOLA NEL PERIODO ESTIVO OBBLIGATELI
A LAVORARE IMPAREREBBERO MOLTO ED AVREMMO TANTE COSE AL
LORO POSTO E SICURAMENTE NON SI DROGHEREBBERO ED AVREMMO
MENO ALCOLIZZATI
SE LE COSE BUONE E’UNVOSTRO MERITO ANCHE LE COSE CHE NON
FATE E’ UN VOSTRO FALLIMENTO
29 giugno 2008 alle 01:17
ma i giudici chi li giudica se sbagliano
è una csta intoccabile ,ma ci spiegate il perche’?
ci hanno rotto i coglioni con quell’atteggiamento di superiorita’ che hanno non sono D I O
riportateli ad una natura normale
29 giugno 2008 alle 20:08
O si intercettano tutti o nessuno.
Poi il problema non è chi parla ma chi ascolta.
In che modo interpretano quello che si dice? Secondo quali criteri discriminano il bene dal male?
30 giugno 2008 alle 14:48
Ho visto Iceberg con Lupi e Travaglio su youtube perchè nella mia regione non lo prendo. Mi sono venute le lacrime agli occhi a vedere come andrebbe condotto un programma di attualità politica. Non so se può farti piacere o meno, caro Parenzo, ma da buon cittadino informato, quando vedo uno spiraglio di libertà d’espressione in un conduttore o in chi deve fare le domande, quando vedo e sento tracce di schienadritta riesco ancora a commuovermi. Grazie, e se puoi metti tutte le puntate in rete su youtube, così da infettare più coscienze torbide possibile.
1 luglio 2008 alle 09:55
Complimenti Parenzo! Ma dove ha pescato l’operaio torinese sposato con una psicologa disoccupata che non è interessato alla cancellazione della tassa ICI (pur avendo una casa di proprietà visto che paga il mutuo)? Che ha lavorato x 20 anni (ora ne ha 40) con un miserrimo salario senza però voler cambiare lavoro (a Torino trovano lavoro anche tanti extracomunitari, il lavoro c’è) per migliorare, ma continuando a lamentarsi? e come fa sua moglie, psicologa, a non trovare lavoro a Torino dove molte psicologhe sono impiegate dal comune di sinistra, nei centri per l’aiuto agli extracomunitari e ai rom? Li trova proprio tutti lei……
8 luglio 2008 alle 01:00
HO VISTO LA PUNTATA DI QUESTA SERA E MI CHIEDO COSA FACEVA PARDI E IL SUO PROTAGONISMO CIVILE, CON ANNESSI GIROTONDINI AFFETTI DA DEMENZIALITA’ SENILE, QUANDO NEL 2006 UN CERTO PRODI PRETENDEVA DI GOVERNARE CON UNA MANCIATA DI VOTI IN PIU’ DEL CENTRODESTRA, ALLEANDOSI CON CANI E PORCI, E, DI FATTO, CONDANNANDO IL NOSTRO POVERO E VITUPERATO PAESE, A TRASCORRERE ULTERIORI 2 ANNI A SCIVOLARE VERSO IL FONDO.
PERO’ DOVE ERAVATE VOI GIORNALISTI, SEMPRE ATTENTI A DARE IN PASTO ALL’ OPINIONE PUBBLICA FATTI CHE ALL’ OPINIONE PUBBLICA NON INTERESSANO NULLA(SENZA BISOGNO DEI SONDAGGI DI CRESPI). CREDO CI SIA BISOGNO DI MAGGIORE PROFESSIONALITA’ DA PARTE DI VOI GIORNALISTI. L’ ORA DEL DILETTANTE E’ ORMAI SCADUTA E CHI VI LEGGE E VI ASCOLTA NON LO FREGHI, SE NON E’ SCHIERATO, E SE E’ SCHIERATO,IN UN MOMENTO COME QUESTO, E’ SCEMO.
19 luglio 2008 alle 15:35
è MAGNIFICO
19 luglio 2008 alle 15:36
E’ MAGNIFICO
22 luglio 2008 alle 09:36
Ho visto i primi 10 minuti di ieri sera: che pena Borsellino! Rancoroso, fortemente accentato e a tratti incongruente. Non sembra il fratello del fratello ucciso. E poi, come fa un siciliano, che dall’unità d’Italia ha ricavato solo costrizioni, a schierarsi con l’Inno che lo vuole schiavo di Roma? Non sarebbe meglio una Sicilia libera, mai schiava?
3 agosto 2008 alle 00:34
Le conclusioni della commissione del senato sono corrette. Il problema che si vuole risolvere è quello del contenimento dei costi e della tutela della privacy dei cittadini secondo quella commissione, e non già la limitazione delle intercettazioni come strumento d’indagine. Per mettere a tacere tutte le polemica sarebbe sufficiente dare attuazione alle conclusioni e non limitare l’uso delle intercettazioni.
3 agosto 2008 alle 00:40
Esiste un problema di pubblicazione di intercettazioni con conversazioni irrilevanti dal punto di vista penale ma devastanti per gli indagati e le persone a loro vicine. Esiste un problema di fuga di notizie dai Palazzi di Giustizia, che non vengono affatto perseguite. Esiste infine il problema che a maneggiare le registrazioni di intercettazioni sono migliaia di persone, privati e pubblici ufficiali. Questo apre la strada ad un numero di storture, come l’uso a fini ricattatori, politico, ecc. Come nel caso Fassino Unipol dove le registrazioni sono arrivate in mano al Giornale della famiglia Berlusconi ancora prima che le avesse a disposizione il Magistrato, quindi con filtraggio da un Centro di Ascolto, delle Forze di Polizia o di un soggetto privato che fosse. Questi sono i problemi da risolvere.
14 agosto 2008 alle 18:25
io credo che per ottenere una sensibile riduzione del numero delle intercettazioni telefoniche bisogna intervenire sui motivi che le generano, ossia l’utilizzo da parte di indagati di schede prepagate intestate a terzi che vengono cambiate in continuazione con cadenze prestabilite o in occasione di interventi delle Forze di Polizia. Pertanto introdurre un aggravante specifica nei confronti di indagati che per commettere un reato utilizzano schede non riconducibili agli stessi e quindi prevedere un aggravio della pena se il fatto è commesso da appartenenti ad associazioni o in maniera reiterata finalizzata alla non individuazione del reo.