OBAMA E BERLUSCONI:VERSO IL VOTO AMERICANO
giovedì 30 ottobre 2008

L’America al voto. Mancano 5 giorni e la più grande democrazia del mondo,celebrerà  uno dei suoi più importanti riti: le elezioni del Presidente. (continua…)


L’America al voto. Mancano 5 giorni e la più grande democrazia del mondo,celebrerà  uno dei suoi più importanti riti: le elezioni del Presidente. (continua…)

La protesta degli studenti non si placa. In tutta Italia hanno deciso di scendere in piazza e di protestare contro quella che, impropriamente, chiamano “la riforma Gelmini”. Cerchiamo di essere precisi: non esiste alcuna “riforma Gelmini”, esite un decreto legge che prevede una serie di misure sulla scuola e sull’università . Alcuni provvedimenti contenuti nel decreto sono molto positivi, altri meno. (continua…)

Che cosa puo’ accadere ancora? Crescono le aziende in difficoltà e il Governo annucia di aver messo a disposizione 600 milioni per la cassa integrazione. La situazione da noi è drammatica, forse molto di più che negli Stati Uniti. Noi abbiamo il debito pubblico che ogni giorno ci consuma, la crescita è ferma e le tasse rimangono alte. Fino ad oggi, però, la gente ha mangiato. Poco ma ha mangiato. Che cosa potrebbe accadere nel prossimo futuro? Ho l’impressione che il nostro Governo stia sottovalutando la situazione. Da una parte persiste nel difendere il provvedimento della de-tassazione degli straordinari, dall’altra conferma aiuti alle banche e alle grandi imprese. E’ vero, sta per arrivare la social card di Tremonti, ma sarà  sufficiente per mangiare? Tutti gli indicatori economici dicono che l’inverno sarà tra i più duri: tra poco inizieremo a vedere i magazzini pieni di roba invenduta e i carelli della spesa sempre più vuoti. Sta arrivando la bufera, ma cio’ che ci raccontano è molto diverso dal quadro reale. Le previsioni indicano tempesta, ma in tv dicono “cielo coperto ma poco nuvoloso”. Prepariamoci al peggio. Per avere un quadro completo dei dati economici del nostro paese, vi consiglio di approfondire questi siti www.istat.it; www.lavoro.gov.it; www.cgil.it Â

Oggi alle 18.00 sarò a Torino (via Roma 80, libreria di via Roma) a presentare il mio libro “Romanzo Padano. Da Bossi a Bossi, storia della lega nord”. Intervengono il sindaco di Torino Sergio Chiamparino; Luca Ricolfi, editorialsita de la Stampa; Giancarlo Pagliarini, ex ministro del bilancio nel primo governo Berlusconi.
Retroscena, aneddoti e racconti sul partito più antico oggi presente in parlamento. L’asse Berlusconi/ Bossi è ancora così solido? Chi trionferà tra B&B? In vista delle prossime elezioni europee, non si deciderà solo il destino della leaderschip del pd ma anche (come direbbe Veltroni) il futuro asse della coalizione di governo. La Lega Nord continua a crescere nei sondaggi ma il federalismo arriva davvero? Di questo parleremo stasera a Torino con i nostri gentili interlocutori.

Che cosa ha in mente il Governo Berlusconi? Oggi sul quotidiano il Riformista, in prima pagina, il Ministro Sacconi avverte: ” Basta aiuti di Stato alla Fiat” e ancora “non è il momento di abbassare le tasse, andiamo avanti sulla detassazione degli straordinari”. Passano poche ore e il Ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola smentisce il suo compagno di governo: “sono pronti aiuti di Stato per la Fiat. Arrivano gli incentivi per la rottamazione delle auto!”.  E’ vero i due Ministri forse non hanno avuto il tempo di parlarsi. La loro giornata è stata frenetica, da un convegno all’altro senza consultare neppure le agenzie di stampa, manco il tempo per fare pipì.  E allora ecco che il duo Sacconi/Scajola, va in tilt: uno, Scajola a Como, difende gli aiuti di Stato; l’altro, a Milano, li attacca. Verrebbe da citare il mitico Mao Tse-tung, quando disse:”C’è molta confusione sotto il cielo, quindi la situazione è buona”. Sarà vero? Mah.

(nella foto: a sinistra lo psichiata Vittorino Andreoli e Pietro Maso)Â
Semilibertà concessa al pluriomicida Pietro Maso. L’ex ragazzotto veronese, che nel lontano 1991 uccise i genitori per avere l’eredità , ha scontato “solo” 17 anni di carcere anzichè i 30 previsti. Il tribunale di sorveglianza di Milano ha concesso questa misura dopo aver valutato il comportamento del detenuto. Ora potrà uscire dal carcere, lavorare e provare ad avere una vita normale. Ma potrà mai avere una vita come gli altri un ragazzo che uccide i genitori? Sicuramente no. Questo è un tema che riguarda la sfera personale e non quella pubblica, della giustizia. La decisione del Tribuanle di Milano è giusta perchè per una volta la macchina giudiziaria applica le leggi agli uomini. Valuta il comportamento delle persone e in base a questo decide. La norma giuridica non è una fredda costruzione kelseniana. Le norme vanno interpretate, contestualizzate e quindi applicate. Il carcere per Maso ha funzionato. Oggi, ci dicono gli esperti, è un uomo diverso da quel ragazzotto gagà di provincia che ha barbaramente ucciso i suoi genitori per soldi. W la giustizia, evviva lo Stato. Questa volta, con Maso semilibero, ha vinto!  Â
p.s. Staserà sarò a Monza alla a presentare il mio libro “Romanzo Padano. Da Bossi a Bossi, storia della Lega” con l’Assessore regionale Massimo Zanello (Lega Nord) e Giuseppe Civatti (Partito Democratico) e Leonardo Boriani (direttore La Padania). Appuntamento alle ore 21.00 presso Sala Maddalena, via Santa Maddalena 7 MONZA