IL CLANDESTINO ARRIVA IN EDICOLA, SONO IL DIRETTORE!!!

davidparenzo

Da Affaritaliani di Fabio Rosi – Nella polemica sulla libertà di stampa, arriva un clandestino. Anzi, Il Clandestino, otto-dieci fogli dal martedì al sabato stracolmi di opinioni e inchieste.

Appuntamento in edicola il prossimo 24 novembre ma già da questa mattina la redazione è al lavoro agli “ordini” di Ambrogio Crespi che firmerà il giornale come direttore editoriale e David Parenzo direttore responsabile, “vecchia” conoscenza della televisione locale – ammesso che il network di Telelombardia possa definirsi “locale” -; che con la sua trasmissione Iceberg negli ultimi anni tra Milano e Roma ha costruito un salotto che parte da Porta a Porta per transitare per Ballarò e finire con Report. Seduti a guardarlo almeno un milione di persone che evita in prima serata Rai e Mediaset e preme sul telecomando il bottone di Telelombardia. Un “pout porri” che ha visto alternarsi sulle poltroncine con frequenza assidua Maurizio Lupi, Vittorio Sgarbi, Italo Bocchino. E poi Ignazio La Russa, Daniela Santanché, Matteo Colannino. Insomma chi in Italia dà le carte o fa finta di darle prima o poi è passato da Iceberg. Anche Massimo Ciancimino, che per la prima volta ha parlato proprio ad Iceberg.

“Saremo meno di dieci in redazione ma agguerritissimi”, promette il direttore David Parenzo, classe 1976, un passato televisivo in Veneto, un periodo al fianco dello scomparso Sandro Curzi a Liberazione e due libri all’ attivo. “Il Clandestino, per far onore al suo nome, in una stagione di chiacchiere guarderà ai fatti e farà le pulci al palazzo attraverso le inchieste – aggiunge Parenzo – senza far sconti a nessuno”. E sulla collocazione politica, il direttore mostra idee chiare: “Dalla parte di chi acquisterà Il Clandestino – dice – senza destra e senza sinistra”.

I soldi per uscire dalla clandestinità sono dell’editore Fabio Caso della Giornali e Associati, figlio di quel Giangaetano che aveva tentato la scalata all’Unità. Per ora la sede: in via del Tritone a Roma, proprio di fronte al gioiello di casa Caltagirone, quel Messaggero che in città spadroneggia in copie e pubblicità, sospinto dalla vicinanza alle diverse amministrazioni comunali. I sindaci passano Francesco Gaetano resta. Vediamo cosà deciderà di fare una volta che dalla finestra del quarto piano potrà vedere i clandestini al lavoro. Parenzo mantiene l’ultimo segreto: “Sugli editorialisti top secret – dice – posso solo aggiungere che saranno firme di rilievo”.

16 Commenti a “IL CLANDESTINO ARRIVA IN EDICOLA, SONO IL DIRETTORE!!!”

  1. Luca scrive:

    ciao David,

    a parte farti gli auguri per il tuo nuovo progetto, vorrei capire perchè partecipi alla trasmissione di Poletti, su Antenna 3. Io dovrei evitare di vederla per non perdere la pazienza e l’appetito, ma vederti colà, insultato da un po’ tutti, mi fa tristezza. Ma Poletti c’è o ci fa? Ogni giorno
    assisto sgomento a quello che dice e che, soprattutto,
    dicono le persone che chiamano. Ovviamente mi piacciono e mi
    trovano d’accordo le tue argomentazioni, semplicemente dettate
    dal buon senso. Ma il resto? Perchè nessuno s’indigna? Sembra tutto grottesco e irreale. Mi rifiuto di pensare che l’Italia sia ridotta così. Resisto dieci minuti e poi
    devo chiudere, per non dar di matto. Ho sentito oggi che vai via. Meglio per te, probabilmente, ma m’immagino lo
    squadrismo mediatico di Poletti che tracimerà e con lui tutta quella povera gente. Speriamo in bene. Ancora tanti auguri e complimenti.

    Luca

  2. max scrive:

    dott. parenzo, in bocca al lupo.

  3. Max 2 scrive:

    Diversamente da quanto scrive Luca (sopra) io apprezzo ciò che Poletti dice, e come me, tanti altri lo apprezzano. Evidentemente Luca è il solito sinistrorso buonista e scervellato che porterebbe (se ascoltato) questo paese alla rovina. PS: scrivevo per dirle che ieri sera, 19 ott., facendo zapping ho scoperto che ben 4 TV stavano trasmettendo contemporaneamente talk shows svillaneggianti Berlusconi. Ho dovuto sorbirmi “Chi l’ha visto” per evitare questa solita valanga sinistrorsa di insulti a Berlusconi, che io invece apprezzo molto. Bella ciao!

  4. max scrive:

    POLETTI NON SA NEMMRENO CHE COSA è UN BUON GIORNALISMO. LE SUE TRASMISSIONI SOPRATTUTTO SUGLI IMMIGRATI SONO FATTI SOLO DI INSULTI, PREGIUDIZI, OFFESE, X NON PARLARE DELLO STESSO POLETTI CHE DICE …….CACCIATELI VIA TUTTI O DEGLI ISLAMICI…… SONO TUTTI TERRORISTI.NON CI SONO ANALISI, RAGIONAMENTI O PROVOCAZIONI INTELLIGENTI, SOLO INSULTI.UN GIORNALISTA, PUR AVENDO LE SUE LEGGITTIME IDEE, IN DIRETTA,DOVREBBE PORRE DOMANDE, E MODERARE IL DIBATTITO.
    TUTTO A LIVELLO DI BAR SPORT

  5. mario scrive:

    Ciao, volevo esprimere anche la mia opinione. Avendo visto i due giornalisti in quella trasmissione posso solo dire che sono due grandi professionisti della televisione. Poi, ad alcuni può non piacere quel tipo di tv ma ricostruire, rievocare così bene una situazione, o, per meglio dire, situation, alla casa vianello (vi prego di passarmi il paragone non vuole essere assolutamente offensivo), è da veri smaliziati del tubo catodico che ahimè non c’è più.
    La tivù gridata non è il massimo ma, è innegalbile, richiama un sacco di persone e qual’è il primo target di una tv commerciale, sopratutto locale? Fare Audience. Quindi, obiettivo raggiunto! Complimenti davvero! (so che non sembra ma NON sono ironico).
    Mario

  6. mario scrive:

    Dimenticavo la cosa più importante!
    In bocca al lupo per il clandestino!!!

    Siate clandestini davvero! Ne abbiamo bisogno!

  7. max scrive:

    non parlavo tanto di tv gridata, ma di un modo sbagliato di fare giornalismo.poletti rappresenta il bar sport, parenzo è più professionale e giornalista. ci sono tante trasmissioni gridate, ma di qualità

  8. OmbroMantra scrive:

    Scusa David, ma faccio fatica a credere che rinunci alla conduzione di una trasmissione su Telelombardia che raggiunge centinaia di migliaia di telespettatori per andare a dirigere un giornale che se và bene (ma ti faccio tutti gli auguri) ne raggiungerà qualche migliaio.
    Sarò un macchiavellico malpensante, ma mi sà tanto di normalizzazione di un programma che con te dava voce veramente a tutti e su tutti gli argomenti (compresi quelli fastidiosi per Berlusconi.
    Questa sera ho acceso per vederti ed ho avuto la sorpresona di un altro conduttore, ed indovina l’argomento della serata “Gli Islamici” (che novità).

  9. Marco scrive:

    Caro David ti auguro ogni fortuna per questa tua nuova avventura!

  10. stefano scrive:

    Ciao David, buona fortuna per la nuova avventura giornalistica.Spero che ad Iceberg possa continuare un tipo di conduzione intelligente e d’inchiesta come la svolgevi tu.A Telelombardia e Antennatre (stesso gruppo editoriale)venivano rappresentati due punti divista diversi;l’uno piu di destra(Poletti)e il tuo magari piu orientato a sinistra ma sempre rispettoso delle posizioni ideologiche e politiche dei partecipanti,certamente comunque meno populista. Speriam che l’editore trovi ancora un’altra persona in gamba che non ci faccia addormentare e tenga desta l’attenzione ma penso proprio che non sarà facile.Beh speriamo in qualche nome importante alla conduzione.D’altronde ricordo sempre con nostalgia il grande Daniele Vimercati.Buon lavoro.

  11. neurone scrive:

    E CHISSENEFREGAAA !!!!!!

  12. max scrive:

    SIGNOR PARENZO, L’HO SENTITA A DENUNCIARE SU RADIOPOPOLARE I TAGLI ALLE TV E RADIO LOCALI E LA SITUAZIONE DELLA RAI CHE SI è VISTA TOGLIERE I TALK SHOW POLITICI. QUELLO CHE SUCCEDE è GRAVE XCKè VOI AVTE IL DIRITTO, DOVERE DI INFORMARE E NOI IL DIRITTO AD ESSERE INFORMATI A MAGGIOR RAGIONE DURANTE LA CAMPAGNA ELETTORALE CON TANTO DI VICENDA LISTE.
    LARAI è DA SEMPRE POLITICIZZATA, AHIME. E OGGI ANCHE. AD AGGRAVARE IL TUTTO C’è IL CONFLITTO DI INTERESSI DI BERLUSCONI. UN PROBLEMA CHE SI AGGIUNGE ALLA GIà PRESENTE LOTIZZAZIONE.IL SERVIZIO PBBLICO è DEI PARTITI, è DELLA POLITICA, INVECE DOVREBBE ESSERE NOSTRO DATO CHE LO PAGHIAMO. ECCO XCHè IO SONO A FAVORE DI UNA INFORMAZIONE LIBERA ED INDIPEDENTE COME QUELLA DELLE TV E RADIO LOCALI. IO OSSERVO I POLITICI DI CENTRO DESTRA SU TELELOMBARDIA. VOGLIONO SCEGLIERE LORO LE DOMANDE E SI INCAZZANO PURE SE NON SONO GRADITE.
    ARROGANTI.
    POI, A VOLTE ANCHE SU TL CI SONO GIORNALISTI ZERBINO CHE FANNO DOMANDE ACCOMODANTI A TALUNI, MENTRE FANNO DOMANDE SCOMODE SOLO AGLI ALTRI. ROBERTO POLETTI
    UN CORDIALE SALUTO

  13. tiziana bellinazzo scrive:

    Mi piaceavi,Parenzo,Quando battibeccavi con Poletti…ma aggiungo che tutto pareva falso,raffazzonato lì per lì:almeno,tu,esprimevi le tue idee politiche ma Poletti preferisce fare il qualunquista e non si capisce mai da che parte stia!!Mi dispiace che te ne sia andato,anche se sono contenta x il tuo giornale al quale auguro anni di vita prospera,da brava ex veneta ti seguo e qualche volta seguo Poletti che però ha abbassato i toni di tutta la trasmissione rendendola inguardabile.Auguroni,Parenzo

  14. max scrive:

    X TIZIANA.poletti non è solo un provocatore, sarebbe niente, se fossero provocazioni intelligenti, è proprio che secondo me non sa fare il giornalista.
    molto meglio parenzo, vero giornalista libero. non è secondo me il migliore , ma è abbastanza bravo

  15. max scrive:

    poletti fa informazione e dibattiti da bar sport . stasera invece guardo iceberg
    saluti a parenzo che ho senyito da radiopopolare essere in questi giorni al teatro parenti di milano

  16. daniela cellini scrive:

    dove è finito David Parenzo?

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