HANNO RIANIMATO IL PD, IL REGALO PIU’ GRANDE DI BERLUSCONI

Di David Parenzo - Hanno rianimato il Pd. Quando il Presidente del Senato Schifani dice: “Maggioranza unita o si voti”, parla a suocera perché nuora intenda. Il Cavaliere non ne può più. Le procure lo incalzano, i finiani lo mollano, Bocchino pochi giorni fa ha detto: “Basta con le ghedinate”, e Veronica lo assedia per l’eredità da lasciare a figli. La maggioranza non è compatta, logorata da lotte intestine e da mancanza di obbiettivi condivisi.
Tremonti litiga con tutti e oramai la speranza ha lasciato il posto alla paura. Il caso Cosentino continua a creare imbarazzi ad alcuni esponenti del Pdl e la Lega Nord è imbufalita per la mancata realizzazione del federalismo fiscale.
In tutto questo il Partito Democratico scopre di esistere.
Fino a ieri era dilaniato dall’angoscioso interrogativo se manifestare o meno contro il Cav. il 5 dicembre prossimo, oggi il problema non esiste più.
Se si dovesse davvero andare al voto la prossima primavera, questo sarebbe il regalo più grande di Berlusconi al Pd.
Nella vita, gli amici si vedono sempre nel momento del bisogno. D’alema lo sa.


